Il Verdicchio

 

Unica regione d’Italia al plurale, le Marche, con una superficie di circa 10.000 Km (quadrati) si distende dagli Appennini al mare Adriatico in armoniche valli per lo più parallele. Le Marche sono situate al centro della penisola italiana e si estendono su una superficie compresa tra la catena montuosa degli Appennini, che delimitano la regione a Occidente, e il mare Adriatico che la bagna a Oriente. La regione confina con l'Abruzzo, Lazio, Toscana, Umbria e l'Emilia Romagna. Meno di 10.000 chilometri quadrati, cinque province, Pesaro-Urbino, Ancona, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, 246 Comuni tutti con una loro originale configurazione: le Marche sono in realtà un magnifico fazzoletto di terra o, come ripetono i politologi e gli economisti, un'unica grande città. Sui colli che le affiancano e ne scandiscono il degradare verso la pianura, sorgono i Castelli che ci raccontano l’epoca Medioevale quando Jesi conquistò i territori limitrofi costruendo quattordici fortezze a sua difesa.


Su questi pendii di seducente bellezza, dall’epoca romana si coltiva uno dei più affascinanti vitigni autoctoni italiani: il Verdicchio.



Grazie ai terreni argillosi e calcarei e alle correnti d’aria che dal mare risalgono le vallate, il Verdicchio dei Castelli Jesi solo in queste terre ha trovato il suo habitat geomorfologico, unico per questo vino altrove irripetibile. Il suo eccellente rapporto qualità/prezzo ne ha assicurato il successo e la crescita fino a farne uno dei vini bianchi più amati e consumati dagli italiani.


Nei nostri “terroir” di più antica tradizione il Verdicchio dei Castelli di Jesi si fregia dell’appellativo Classico. La D.O.P. prevede anche le tipologie Classico Superiore, Classico Riserva, Passito e Spumante. Con la tipologia “Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico” che prevede un periodo d’invecchiamento obbligatorio di almeno 18 mesi di cui almeno 6 in bottiglia e che ha ottenuto il prestigioso riconoscimento a D.O.C.G. il Verdicchio si consacra tra i grandi vini bianchi italiani.